Nel curriculum nazionale per l’istruzione primaria finlandese si afferma che promuovere l’uguaglianza di genere, l’equità e la giustizia, nonché aumentare la “conoscenza e comprensione della diversità di genere” è una missione sociale. Secondo l’interpretazione del Ministero dell’istruzione, in ciò include anche la varietà di genere e l’orientamento sessuale. La legge sulla non discriminazione e sulla parità dei diritti sottolineano che tutte le istituzioni educative dovrebbero avere e attuare un piano per promuovere la parità di genere e aumentare la comprensione della varietà di genere e sessuale. (Parlo di “varietà” invece di “diversità” perché vorrei che iniziassimo a usare una terminologia più positiva ed inclusiva. Il termine “diversità” implica un confronto [diverso rispetto a qualcosa] con qualcosa che noi percepiamo come la norma, la norma binaria in questo caso, che secondo andrebbe evitato). In teoria, per quanto riguarda l’istruzione primaria vengono tutelati i diritti fondamentali e il diritto alla partecipazione all’istruzione. Si garantisce che
nelle istituzioni educative, i membri della scuola devono essere trattati in modo equo non uguale.
In classe e nella scuola
deve essere garantita visibilità e apprezzamento della diversità umana e devono essere prese in considerazione le esigenze individuali di ognuno.
Nella pratica, purtroppo, molte scuole non attuano un’ “educazione sessuale positiva” come definito dalla legge sulla non discriminazione e la parità dei diritti (di cui sopra). Inoltre in molti istituti si tende a privilegiare il rispetto di consolidate norme sociali neutrali e anche quegli insegnanti che vorrebbero cambiare questa situazione non trovano supporto e non ricevono una formazione sufficiente sull’argomento. È fondamentale capire che i diritti sessuali sono diritti umani e in quanto tali sono diritti inalienabili di TUTTE LE PERSONE! Ognuno ha il diritto di determinare la propria sessualità e identità di genere. Ciò significa che ognuno è intitolato a prendere decisioni indipendenti riguardo al proprio corpo, al proprio comportamento sessuale, alle proprie attività e a scegliere il proprio/i partner e relazioni. Questo è un diritto umano: il diritto all’autodeterminazione. (Puoi leggere ulteriori informazioni sui diritti sessuali sul sito web dell’associazioen Sexpo .) La varietà sessuale e di genere non deve essere fattore di stigmatizzazione né tantomeno di emarginazione. In che modo, dunque, potremmo iniziare a rispettare in modo sensibile la diversità di ognuno a partire dalla classe? Da piccole azioni che non richiedono altro che un po’ d’empatia e comprensione:
  • Cerca di non concentrarti sull’aspetto esteriore
  • Costruisci uguaglianza identificando, mettendo in discussione e smantellando quei fattori tipici della discriminazione binaria di genere (ad esempio i classici luoghi comuni “le femmine sono pacate e riflessive, i maschietti ribelli e creativi, ecc.”).
  • Evita di mantenere le divisioni tradizionali tra maschi e femmine
  • Rispetta le scelte degli studenti, chiama gli studenti con il nome che scelgono, usa pronomi neutri (ad esempio LORO invece di LUI / LEI)
  • Una toilette è solo una toilette, supporta l’introduzione di servizi universali. Gli studenti possono avere problemi di salute se non osano andare in bagno. Usare il bagno “sbagliato” può essere un fattore scatenante molto pericoloso per il bullismo
SIATE UMANI E AMATEVI A VICENDA. CIASCUNO DI NOI È DIVERSO AGLI OCCHI DELL’ALTRO